Ultima modifica: 18 Aprile 2020

I RAGAZZI PARLANO…

I RAGAZZI PARLANO…

Vi chiederete: “Perchè scrivere questo articolo? I ragazzi in questo periodo stanno a casa, hanno cibo, acqua, fanno i compiti. E poi si sentono rinchiusi e vorrebbero uscire e pensano che questa situazione è la peggiore che possa capitare loro e che in futuro quando tutto finirà staranno bene felici e contenti.”

E io vi risponderei: “E’ vero questo periodo è uno dei peggiori che ci possa capitare… ma se vi dicessi che non tutti i ragazzi hanno la stessa idea in merito, e se vi dicessi che alcuni si sentono al sicuro e altri no… non sareste curiosi di sentire le opinioni dei vostri compagni, amici o (se siete adulti) dei vostri figli???

Ho chiesto ad alcuni miei amici ed amiche che cosa ne pensano, ma sono sicuro che voi ragazzi possiate chiedere ai vostri amici e confrontare le idee.

Ho scelto di fare tre domande principali

1) C’E’ QUALCOSA DI QUESTO PERIODO CHE TROVI POSITIVO?

Quello che piace a quasi tutti i miei amici è la possibilità di stare in famiglia, alcuni come il mio amico Alessandro hanno riscoperto i giochi da tavolo, altri come Elena, Giovanni e Samuel apprezzano il tempo che passano con i propri familiari mentre prima non riuscivano a farlo così tanto.

Veasna invece apprezza in particolare il cielo limpido di questi giorni, e anche Virginia è convinta che senza inquinamento potrebbero diminuire anche le malattie.

Gabriele infine esclama che questo periodo non lo dimenticherà mai, anche se non trova troppi aspetti positivi, è comunque qualcosa che gli rimarrà impresso.

Molti di loro sono felici della didattica a distanza, anche se questa è servita a far loro scoprire quanto è bello andare a scuola davvero!

Samuel ha riscoperto l’importanza di uscire fuori, dice che quando si poteva uscire liberamente non lo riteneva così importante, mentre adesso gli mancano lo sport e la libertà.

2) CREDI CHE IN FUTURO TORNEREMO TALI E QUALI A PRIMA?

Elena e Alessandro sono pessimisti, credono che le persone dimenticheranno velocemente e torneranno alle brutte abitudini; tutti gli altri invece sperano in meglio per il futuro, cioè che le persone osserveranno di più le regole di igiene e convivenza, e che faranno tesoro di questa esperienza.

3) CREDI CHE LE PERSONE STIANO SOTTOVALUTANDO LA SITUAZIONE? QUALI REGOLE APPLICHERESTI PER MIGLIORARE?

Giovanni pensa che avrebbero dovuto esserci delle regole più dure fin dall’inizio, per diminuire le

possibilità di incontro tra le persone, addirittura chiudendo un po’ anche i supermercati.

Per Virginia ci vorrebbero norme più serie, specie per le persone che lei stessa vede in giro senza motivo e che mettono a rischio se stessi e gli altri. Anche Veasna racconta di vedere suoi vicini di quartiere girellare e poi scappare appena vedono la polizia. Secondo lui ci vorrebbero maggiori controlli, così le persone capirebbero meglio quali sono le regole. Questo è anche quello che pensa Alessandro, che a sua volta ha notato tante persone per strada e si è chiesto dove andassero.

Per Gabriele andrebbero installati un po’ ovunque distributori di disinfettante, e organizzati luoghi di accoglienza per i senzatetto; secondo lui i supermercati dovrebbero regalare a queste persone bisognose del cibo. Anche per lui andrebbero fatte multe più salate a chi non rispetta le regole e aumenterebbe la vigilanza.

Per Veasna andrebbero anche aiutati i medici… lui avrebbe il sogno di costruire velocemente tanti ospedali, ma se questo non si può realizzare almeno formare tanti volontari che possano aiutare. Inoltre vorrebbe suggerire ai grandi supermercati di diminuire i prezzi per aiutare le famiglie che in questo momento sono in difficoltà.

Concluse le mie interviste sono contento che i miei amici mi abbiano risposto con tutta la sincerità possibile e mi abbiano aiutato a trovare lo spirito giusto in questo periodo difficile. Secondo me ogni ragazzo deve avere la propria idea e opinione, come Gabriele che spera in un vaccino o Elena che è più disillusa, ma come in tutte le cose ha ragione il mio amico Samuel quando dice che “BASTA VOLERLO

Davide F. 1C

Anche i ragazzi ci hanno inviato i loro grafici relativi al mese di marzo (a cura di Luca A.)




Link vai su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi